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I Bambini dell’ AIDS: l’attivazione dei nuovi codoni del DNA.

 

Circa  11 anni fa, è nato un bambino con l’AIDS. Il test è risultato positivo sin dalla nascita, a sei mesi e fino al primo anno di età. Poi non è più stato visitato fino all’età di sei anni, quando, sorprendentemente, il test è risultato negativo. Dagli esami fatti il suo sangue è risultato perfettamente sano, come se l’AIDS non ci fosse mai stato. Il bambino fu portato alla UCLA (Università di Los Angeles) per essere sottoposto ad ulteriori esami che potessero spiegare che cosa fosse mai successo. A questo punto la storia prende una piega veramente fantastica.

Il DNA del bambino, non era un DNA normale umano.

Nel DNA normale umano ci sono 4 acidi nucleici che si combinano in gruppi di 3, formando 64 schemi o patterns diversi, chiamati codoni. In qualsiasi luogo del pianeta, il DNA umano è formato da 20 codoni “aperti” (attiva); gli altri codoni sono “chiusi” (disattivi), ad eccezione di 3 che segnano l’inizio e la fine del messaggio.

La scienza ha sempre supposto che i codoni chiusi facessero parte di vecchi programmi genetici. Questo bambino aveva 24 codoni aperti, 4 in più di qualsiasi altro essere umano. In seguito a questa scoperta, hanno fatto degli ulteriori esperimenti per verificare la forza del suo sistema immunitario, ed anche qui non sono mancate le sorprese. Hanno messo una dose di una sostanza letale all’interno di un contenitore di petri, l’hanno mischiata con alcune cellule del bambino che sono rimaste inspiegabilmente illese. A questo punto hanno aumentato la dose letale fino a 3000 volte il necessario per infettare un essere umano, ma anche in questo caso le sue cellule so sopravvissute. Poi, hanno messo a contatto con il suo sangue altre cellule, anche, di tipo canceroso, ed hanno scoperto che questo bambino era immune a tutto.
Con il passare del tempo, hanno trovato altri bambini con le stesse caratteristiche, fino ad 1.000.000 di questi bambini.
A fronte di queste ricerche, all’Università di Los Angeles pensano che, se fosse possibile analizzare l’intera popolazione della terra, ci sarebbe l’1% dellla popolazione con il nuovo DNA. Pertanto pensano che circa 60.000.000 di persone non sono più umane secondo i vecchi schemi.

Questa attivazione dei nuovi codoni del DNA, si trova principalmente nei bambini, ma, anche in persone adulte. Come nella teoria della “centesima scimmia”, può essere trovata in ogni tipo di persone, e pare che questo numero sia in aumento.

Drunvalo ci porta a riflettere anche su un altro aspetto di questa faccenda legato al nuovo libro intitolato “Decifrando il codice della Bibbia”. in questo libro, viene spiegato, come nella versione ebraica della Bibbia, sottoposta ad un particolare programma elaborato al computer, viene fuori un vero e propri codice, che è stato decifrato. Questo ha portato a grandi scoperte, quella che ci interessa è la seguente: a pagina 164 del libro, potete leggere che cosa accadde quando i ricercatori vi hanno inserito la parola AIDS. Il programma di decodifica ha dato come risultato parole come “HIV”, “nel sangue”, “sistema immunitario”, “morte”; tutte parole che si può immaginare come corollario del termine AIDS. In basso in un angolo era apparsa anche una frase apparentemente incomprensibile, che diceva così: “la fine della malattia”. E’ proprio questo che Drunvalo crede stia accadendo.

“L’unica differenza che c’è tra me e voi, è che Io Sono Dio,e so di esserLo, mentre voi siete Dio e non sapete ancora di esserLo” (Srii Sathia Sai Baba)

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